Bibliografia dei folli

Fiction & Literature, Literary Theory & Criticism
Cover of the book Bibliografia dei folli by Charles Nodier, Quodlibet Note azzurre
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Charles Nodier ISBN: 9788874629251
Publisher: Quodlibet Note azzurre Publication: May 29, 2015
Imprint: Quodlibet Note azzurre Language: Italian
Author: Charles Nodier
ISBN: 9788874629251
Publisher: Quodlibet Note azzurre
Publication: May 29, 2015
Imprint: Quodlibet Note azzurre
Language: Italian

Ci sono generi letterari all’apparenza freddi che possono risvegliare nel lettore un piacere del testo assimilabile a quello di un romanzo, di una narrazione ricca di personaggi, trame, aneddoti e divagazioni. Questo è quello che succede a chi apre la Bibliografia dei folli di Charles Nodier (1780-1844), scrittore romantico importante sebbene non proprio conosciutissimo, che in questo veloce testo del 1835 passa in rassegna una lista di scrittori quasi dimenticati, tra i quali spuntano i più famosi Francesco Colonna, autore dell’Hypnerotomachia Poliphili, e Cyrano de Bergerac. Nodier chiama per primo questi scrittori «folli letterari»: sono autori mattoidi che riempiono libri e libri di almanaccamenti spesso fuori luogo e deliranti, e che nonostante la sicurezza della propria genialità finiscono in fondo ad archivi e biblioteche eludendo ogni sogno di gloria. In questa Bibliografia dei folli si passa in mezzo a idiomi oscuri creati da semi-analfabeti, processi dell’Inquisizione, cataloghi di oggetti (libri, candelabri, abiti in frisetto nero...), eresie quantomeno divertenti, tutta un’accozzaglia di dettagli biografici, particolarità bibliografiche e frecciate critiche (per esempio a Voltaire) che fanno di questa Bibliografia un racconto sulle stranezze umane. La fortuna di questo testo, finora inedito in italiano, è stata soprattutto postuma: qui guardava Raymond Queneau mentre lavorava a un libro sui «folli letterari» francesi del XIX secolo, e qui guardavano quelli che, come lui e dopo di lui, come ha scritto, sono andati a caccia di «fantasmi che resuscitano, larve che reclamano il loro posto nel Pantheon delle piccole e grandi glorie, ipersconosciuti che pretendono la paramisconoscenza, paramisconosciuti che sfilano a loro volta sulla scena delle Follie Celebri, bacucchi e dementi che mendicano la loro riabilitazione, ingenui e ignoranti che lasciano le loro candidature postume alle varie accademie».

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Ci sono generi letterari all’apparenza freddi che possono risvegliare nel lettore un piacere del testo assimilabile a quello di un romanzo, di una narrazione ricca di personaggi, trame, aneddoti e divagazioni. Questo è quello che succede a chi apre la Bibliografia dei folli di Charles Nodier (1780-1844), scrittore romantico importante sebbene non proprio conosciutissimo, che in questo veloce testo del 1835 passa in rassegna una lista di scrittori quasi dimenticati, tra i quali spuntano i più famosi Francesco Colonna, autore dell’Hypnerotomachia Poliphili, e Cyrano de Bergerac. Nodier chiama per primo questi scrittori «folli letterari»: sono autori mattoidi che riempiono libri e libri di almanaccamenti spesso fuori luogo e deliranti, e che nonostante la sicurezza della propria genialità finiscono in fondo ad archivi e biblioteche eludendo ogni sogno di gloria. In questa Bibliografia dei folli si passa in mezzo a idiomi oscuri creati da semi-analfabeti, processi dell’Inquisizione, cataloghi di oggetti (libri, candelabri, abiti in frisetto nero...), eresie quantomeno divertenti, tutta un’accozzaglia di dettagli biografici, particolarità bibliografiche e frecciate critiche (per esempio a Voltaire) che fanno di questa Bibliografia un racconto sulle stranezze umane. La fortuna di questo testo, finora inedito in italiano, è stata soprattutto postuma: qui guardava Raymond Queneau mentre lavorava a un libro sui «folli letterari» francesi del XIX secolo, e qui guardavano quelli che, come lui e dopo di lui, come ha scritto, sono andati a caccia di «fantasmi che resuscitano, larve che reclamano il loro posto nel Pantheon delle piccole e grandi glorie, ipersconosciuti che pretendono la paramisconoscenza, paramisconosciuti che sfilano a loro volta sulla scena delle Follie Celebri, bacucchi e dementi che mendicano la loro riabilitazione, ingenui e ignoranti che lasciano le loro candidature postume alle varie accademie».

More books from Literary Theory & Criticism

Cover of the book Petites choses formidables by Charles Nodier
Cover of the book Men Who Hate Women and Women Who Kick Their Asses by Charles Nodier
Cover of the book Amor de Perdição by Charles Nodier
Cover of the book Haunting Encounters by Charles Nodier
Cover of the book The Complete Romance Mystery Anthologies of Arthur Conan Doyle (8 in 1) by Charles Nodier
Cover of the book La Mort de Balzac by Charles Nodier
Cover of the book Ageing, Gender, and Illness in Anglophone Literature by Charles Nodier
Cover of the book The Stranger and the Chinese Moral Imagination by Charles Nodier
Cover of the book We Share Our Matters by Charles Nodier
Cover of the book Imagined Sovereignties by Charles Nodier
Cover of the book The Narratology of Comic Art by Charles Nodier
Cover of the book Shakespeare and the Digital World by Charles Nodier
Cover of the book Religiöse Tendenzen in Franz Kafkas 'Das Schloß'. Stellt Kafka eine jüdisch-religiöse Welt dar? by Charles Nodier
Cover of the book Introducing Literary Criticism by Charles Nodier
Cover of the book Summary of Commonwealth: A Novel by Ann Patchett | Conversation Starters by Charles Nodier
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy