L'uomo che incontrò se stesso

Nonfiction, Entertainment, Theatre, Playwriting, Performing Arts
Cover of the book L'uomo che incontrò se stesso by Luigi Antonelli, KKIEN Publ. Int.
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Author: Luigi Antonelli ISBN: 9788899214371
Publisher: KKIEN Publ. Int. Publication: February 27, 2015
Imprint: Language: Italian
Author: Luigi Antonelli
ISBN: 9788899214371
Publisher: KKIEN Publ. Int.
Publication: February 27, 2015
Imprint:
Language: Italian

Nella turbinosa atmosfera intellettuale degli anni del primo dopoguerra, che sospinse su strade contrastanti i più vivi ingegni artistici del momento, Antonelli fu di tutti il più paradossale e il più fantasioso.
Ripudiando tutto il vecchio repertorio borghese, l'aspirazione era rivolta al rinnovamento dei contenuti attraverso la spregiudicata ricerca di nuove forme teatrali, inclini alla satira e all'umorismo.
Affrancandosi dal convenzionalismo e dagli schemi dell'intrattenimento borghese in nome della libera invenzione fantastica, Antonelli si spinge a costruire un teatro che smette di preoccuparsi di espedienti come la coerenza e la logicità, e che al contrario mira a una vera e propria dissoluzione dei personaggi, dei tempi, delle vicende, lasciandosi guidare da un'ironia spesso polemica.
Il suo teatro, che si ricollega a quello del "grottesco", riduce il contrasto pirandelliano tra essere e apparire ad un'amara, fantasiosa satira delle illusioni.
Proprio con la commedia L'uomo che incontrò se stesso, Antonelli scrisse uno dei testi fondamentali dello stile "grottesco", indicando nell'uomo scontento di sé a cui viene concesso di ripetere la propria vita una sorta di nuovo modello drammatico e antropologico.

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Nella turbinosa atmosfera intellettuale degli anni del primo dopoguerra, che sospinse su strade contrastanti i più vivi ingegni artistici del momento, Antonelli fu di tutti il più paradossale e il più fantasioso.
Ripudiando tutto il vecchio repertorio borghese, l'aspirazione era rivolta al rinnovamento dei contenuti attraverso la spregiudicata ricerca di nuove forme teatrali, inclini alla satira e all'umorismo.
Affrancandosi dal convenzionalismo e dagli schemi dell'intrattenimento borghese in nome della libera invenzione fantastica, Antonelli si spinge a costruire un teatro che smette di preoccuparsi di espedienti come la coerenza e la logicità, e che al contrario mira a una vera e propria dissoluzione dei personaggi, dei tempi, delle vicende, lasciandosi guidare da un'ironia spesso polemica.
Il suo teatro, che si ricollega a quello del "grottesco", riduce il contrasto pirandelliano tra essere e apparire ad un'amara, fantasiosa satira delle illusioni.
Proprio con la commedia L'uomo che incontrò se stesso, Antonelli scrisse uno dei testi fondamentali dello stile "grottesco", indicando nell'uomo scontento di sé a cui viene concesso di ripetere la propria vita una sorta di nuovo modello drammatico e antropologico.

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