Serpenti d'argento

Racconti giovanili

Fiction & Literature, Classics
Cover of the book Serpenti d'argento by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema, Guanda
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema ISBN: 9788823520776
Publisher: Guanda Publication: November 9, 2017
Imprint: Guanda Language: Italian
Author: Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
ISBN: 9788823520776
Publisher: Guanda
Publication: November 9, 2017
Imprint: Guanda
Language: Italian

Cosa sono i serpenti d’argento che si snodano per il bosco immerso nella solitaria notte di mezza estate? Motivo ornamentale che prefigura il simbolismo o elemento concreto della poetica di stampo naturalista? L’opera narrativa del giovane Rilke vive delle multiformi sfaccettature che caratterizzano la temperie culturale alla fine del XIX secolo. Nel 1896, appena ventenne, colui che è oggi considerato il maggior poeta moderno di lingua tedesca annunciò un «libro di racconti», che però non venne mai pubblicato. Con il tempo, infatti, l’autore prese le distanze dalle sue prime opere narrative, giudicandole acerbe rispetto allo stile che andava maturando. Eppure questi racconti sono già profondamente rilkiani nei motivi e nei temi, espressione di quell'unica istanza che percorrerà l’opera dello scrittore fino alla camera parigina di Malte e alle «vie della città-tormento» nella decima elegia duinese: la sensibilità per la miseria e la solitudine, rispecchiate qui in interni malsani e bui, nel vuoto chiacchiericcio dei saloni borghesi o nello squallore del proletariato urbano. Sono soprattutto le donne a dar voce alla sofferenza: ragazze oppresse da madri egoiste o da rigide prescrizioni religiose; mogli svendute per pagare i debiti o rifiutate da mariti che sentono il matrimonio come limite alla loro vis poetica; figure femminili affascinanti e complesse, che trovano la forza di riscattarsi con un dirompente atto di ribellione.
Accostando prosa poetica e squarci di crudo realismo, momenti di lirismo struggente e inattese torsioni grottesche, questi racconti tratteggiano schizzi, pennellate vivide e veloci dalla verità quasi scenica, sul tema universale dei sentimenti e della sofferenza umana.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Cosa sono i serpenti d’argento che si snodano per il bosco immerso nella solitaria notte di mezza estate? Motivo ornamentale che prefigura il simbolismo o elemento concreto della poetica di stampo naturalista? L’opera narrativa del giovane Rilke vive delle multiformi sfaccettature che caratterizzano la temperie culturale alla fine del XIX secolo. Nel 1896, appena ventenne, colui che è oggi considerato il maggior poeta moderno di lingua tedesca annunciò un «libro di racconti», che però non venne mai pubblicato. Con il tempo, infatti, l’autore prese le distanze dalle sue prime opere narrative, giudicandole acerbe rispetto allo stile che andava maturando. Eppure questi racconti sono già profondamente rilkiani nei motivi e nei temi, espressione di quell'unica istanza che percorrerà l’opera dello scrittore fino alla camera parigina di Malte e alle «vie della città-tormento» nella decima elegia duinese: la sensibilità per la miseria e la solitudine, rispecchiate qui in interni malsani e bui, nel vuoto chiacchiericcio dei saloni borghesi o nello squallore del proletariato urbano. Sono soprattutto le donne a dar voce alla sofferenza: ragazze oppresse da madri egoiste o da rigide prescrizioni religiose; mogli svendute per pagare i debiti o rifiutate da mariti che sentono il matrimonio come limite alla loro vis poetica; figure femminili affascinanti e complesse, che trovano la forza di riscattarsi con un dirompente atto di ribellione.
Accostando prosa poetica e squarci di crudo realismo, momenti di lirismo struggente e inattese torsioni grottesche, questi racconti tratteggiano schizzi, pennellate vivide e veloci dalla verità quasi scenica, sul tema universale dei sentimenti e della sofferenza umana.

More books from Guanda

Cover of the book Giorni di fuoco by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Le lacrime della giraffa by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Atlante di geografia umana by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Per un benessere della mente by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Vestivamo da superman by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book L'aritmetica di cupido by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book I due pittori by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Dora Bruder (Edizione Italiana) by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book L'impero e il vuoto by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Il buio addosso by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Come rapinare una banca svizzera by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Troppo amore by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Un ragazzo by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book La narice del coniglio by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
Cover of the book Il console by Rainer Maria Rilke, Nicoletta Dacrema
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy