Considerazioni su un approccio interazionista allo studio di macro-aggregati sociali

Published in Sociologia n. 1/2016. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali. Riflettendo sulla vicenda interazionista

Nonfiction, Social & Cultural Studies, Social Science, Sociology
Cover of the book Considerazioni su un approccio interazionista allo studio di macro-aggregati sociali by Giuseppe Toscano, Gangemi Editore
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Giuseppe Toscano ISBN: 9788849295740
Publisher: Gangemi Editore Publication: March 8, 2017
Imprint: Gangemi Editore Language: Italian
Author: Giuseppe Toscano
ISBN: 9788849295740
Publisher: Gangemi Editore
Publication: March 8, 2017
Imprint: Gangemi Editore
Language: Italian

Obiettivo del presente saggio è quello di fornire alcuni spunti di riflessione sulla possibilità di un approccio interazionista che vada oltre il livello micro-sociologico e che sia rivolto allo studio di aggregati sociali di medie e grandi dimensioni. Herbert Blumer (1937) individua nella capacità dell'uomo di elaborare concetti, interpretare la realtà e definire le situazioni la premessa fondante dell'Interazionismo simbolico. Questo assunto di base colloca la prospettiva interazionista tra gli approcci volti all'analisi ermeneutica del senso dell'azione. Lo studioso interazionista prende quindi in considerazione il processo di elaborazione dei significati che George Herbert Mead (1934/1966) definisce dialogo tra l'io e il me e che Herbert Blumer (1969/2008) chiama auto-indicazione. Si assume inoltre che, se le persone definiscono e incorniciano le situazioni entro schemi concettuali appresi, agiranno in conseguenza di tali schemi e, nell'agire congiunto, costruiranno una realtà che poi percepiranno come oggettiva, preesistente e indipendente da loro (Berger e Luckmann 1969). Dal punto di vista metodologico, in congruenza con le premesse comprendenti, si adottano tecniche di ricerca non-standard (Marradi 2007) quali l'osservazione partecipante, l'intervista in profondità, le storie di vita, i documenti personali. A completamento di questi tratti caratterizzanti, si aggiunge un'altra proprietà specificamente interazionista: una forte inclinazione alla dimensione micro-sociologica. Per questa ragione l'Interazionismo simbolico è tradizionalmente identificato come un approccio psico-sociale. Nonostante ciò, sebbene la vocazione micro degli interazionisti sia innegabile, ci sono studiosi che, pur in congruenza con gli assunti sopra elencati, hanno cercato di andare oltre le relazioni ego-centrate e hanno introdotto concetti di più ampio respiro.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Obiettivo del presente saggio è quello di fornire alcuni spunti di riflessione sulla possibilità di un approccio interazionista che vada oltre il livello micro-sociologico e che sia rivolto allo studio di aggregati sociali di medie e grandi dimensioni. Herbert Blumer (1937) individua nella capacità dell'uomo di elaborare concetti, interpretare la realtà e definire le situazioni la premessa fondante dell'Interazionismo simbolico. Questo assunto di base colloca la prospettiva interazionista tra gli approcci volti all'analisi ermeneutica del senso dell'azione. Lo studioso interazionista prende quindi in considerazione il processo di elaborazione dei significati che George Herbert Mead (1934/1966) definisce dialogo tra l'io e il me e che Herbert Blumer (1969/2008) chiama auto-indicazione. Si assume inoltre che, se le persone definiscono e incorniciano le situazioni entro schemi concettuali appresi, agiranno in conseguenza di tali schemi e, nell'agire congiunto, costruiranno una realtà che poi percepiranno come oggettiva, preesistente e indipendente da loro (Berger e Luckmann 1969). Dal punto di vista metodologico, in congruenza con le premesse comprendenti, si adottano tecniche di ricerca non-standard (Marradi 2007) quali l'osservazione partecipante, l'intervista in profondità, le storie di vita, i documenti personali. A completamento di questi tratti caratterizzanti, si aggiunge un'altra proprietà specificamente interazionista: una forte inclinazione alla dimensione micro-sociologica. Per questa ragione l'Interazionismo simbolico è tradizionalmente identificato come un approccio psico-sociale. Nonostante ciò, sebbene la vocazione micro degli interazionisti sia innegabile, ci sono studiosi che, pur in congruenza con gli assunti sopra elencati, hanno cercato di andare oltre le relazioni ego-centrate e hanno introdotto concetti di più ampio respiro.

More books from Gangemi Editore

Cover of the book Santa Restituta a Cagliari by Giuseppe Toscano
Cover of the book Made in Roma by Giuseppe Toscano
Cover of the book Acorn gatherers: fruit storage and processing in South-East Italy during the Bronze Age by Giuseppe Toscano
Cover of the book Gli spazi del tempo by Giuseppe Toscano
Cover of the book Democrazia dal basso by Giuseppe Toscano
Cover of the book Il tracciato di cantiere dell’Augusteo in Roma: integrazione di metodologie di rilievo | Worksite tracing lines of the Mausoleum of Augustus in Rome: integrating survey methods by Giuseppe Toscano
Cover of the book Accademie & Biblioteche 1-2/2016 by Giuseppe Toscano
Cover of the book La villa di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano by Giuseppe Toscano
Cover of the book La bellezza scolpita by Giuseppe Toscano
Cover of the book La linea d'ombra by Giuseppe Toscano
Cover of the book Mortali immortali by Giuseppe Toscano
Cover of the book La società contro lo Stato. Note sull’antropologia politica di Pierre Clastres by Giuseppe Toscano
Cover of the book Le murature nell'architettura del versante meridionale del Gran Sasso (secc.XI - XIV) by Giuseppe Toscano
Cover of the book Disegnare idee immagini n° 50 / 2015 by Giuseppe Toscano
Cover of the book Paolo Portoghesi architetto by Giuseppe Toscano
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy